Bene, io volevo scrivere un post intitolato "LE NOTIZIE DER CAZZO", ma mi sa tanto che per oggi eviterò d'essere greve (nei limiti del possibile) e rimanderò cotanto post ai prossimi giorni.
Allora approfitterò del fatto che ultimamente mi sono vista due siNpatici concerti, entrambi a gratisse. Perchè ogni tanto anche in Toscana evitiamo di essere esosi, chè!!I concerti in questione sono stati quelli dei BAUSTELLE (Fucecchio, 27/06) e degli OFFLAGADISCOPAX (Prato, 24/6), entrambi visti con la Laurinha.
Partirò dai Baustelle. Mi piacciono le loro sonorità retrò. E mi piace la voce del cantante, sono un'amante delle voce basse. Il mio preferito rimane l'inno allo yè yè, mi mette allegria. Però, però. Ci sono sempre dei però e delle domende che nascono spontanee. Tipo: ma perchè, essendo loro di Montepulciano il cantante ostenta una voce impostatissima con accento milanese? E notare che lo fa quando parla. Deve essere un modo per essere più fichi. Scusatemi. Non lo sapevo. Da oggi farò un corso di dialetto torinese. Sempre che il torinese faccia fico su una donna.
Altra domanda: perchè aprire un bis con il Corvo Joe????C'era mezza Fucecchio a ravanarsi nei pantaloni, consci di quanto porti male quella canzone. O meglio: la sua lentezza ha spinto 3/4 degli astanti al sucidio di massa. Posto che la trovi una bella canzone, mi sembrava più adatta alla chiusura della prima parte del concerto, non all'apertura della seconda. Ecchecazzo, se cominciano così, figurati come finiscono. Tanto più che sono quasi l'1 di notte, c'ho sonno e domani mi devo svegliare alle 6:30.
Altra domanda: perchè non suonare il tormentone, la canzone che alla fin fine vi ha dato il sucesso? Ma io ero venuta per sentire lo yè yè e me lo avete negato. Basta siete delle merde come tutti. Vi pare di avere fatto il disco maturo e ora schifate il passato. PPPPPPRRRRRRRR!!!!!
A parte queste mie domande lecite e personali, il concerto è stato piacevole. No, non sono innovativi, manco per niente. Ma sono molto meno noiosi delle Vibrazioni [a proposito: ma perchè quelli delle Vibrazioni scrivono canzoni che all'inizio sembrano splendide e poi arrivi al ritornello e anche solo musicalmente (non parlo dei testi perchè è come sparare sulla croce rossa...) sono di una banalità ABERRANTE, riducendo così la composizione intera ad una CAGATA PAZZASCA?No, via, ditemelo, potrei non dormirci la notte.]. sono divertenti se si vuole ballare un po'. Beh, alla lunga stancano. Soprattutto a me stanca molto l'aria un po'dandy che vogliono trasmettere. Ma evitando di guardarli, sono ascoltabilissimi. Certo se il prossimo disco vogliono aumentare la loro portata dandy e iniziano a fare i discorsi alla CristianoGodano, mi sento autorizzata a dargli fuoco. Così, intanto li ho avvertiti. E non è poco.
Comunque, vorrei fare un paluso agli eroi, o meglio le EROINE della serata che abbiamo visto io e Laura.
Vorrei poi esprimere un personale plauso a due personaggi: quello con la sigaretta infita nell'orecchio (nel lobo dell'orecchio) e a quello col simbolo della radioattività tatuato sulla chiorba. Mi dicevano che dorme nei cimiteri. Comunque mi inqueta di più uno che si infila le sigarette nei buchi dei propri lobi auricolari.
Ma passiamo agli OfflagaDiscoPax. Obiettivamente posso parlare molto meno del pubblco (amichevolmente definito merdoso dal govane umorista che si è improvvisato, forse, presentatore della serata) perchè di pubblico ce n'era pochino. Non è che questo festival di Prato sia stato reclamizzato molto. O soprattutto, siccome a Prato c'è gente un po' così, alla ioboja, che mi dovevo aspettare? Il pratese che si rispetti di sabato sera è al mare o a ballare in un luogo molto trendy e molto fico, dove sta impalato con un drink in mano a salutare con un mezzo sorriso masse di persone che conosce appena di vista, non ci ha mai parlato e non ci parlerà mai, però deve essere li per farsi vedere. vabbè.
Il concerto degli Offlaga è stato molto divertente, nonostante il tecnico delle luci, che a mio avviso era un po'rincoglionito. Si parte con i tre serissimi baldi giovani sul palco e Max Collini che inizia le sue declamazioni. Momenti da LEF. Riportati nel (sur)realismo socialista. La proposta è di farci un'ora di socialismo tascabile (se ci riusciamo). Si parte con Kappler il suo grido "Suo figlio signora HA LA FACCIA COME IL CULO", si passa ad Enver, saltata Kmehr Rossa (forse perchè manca la campionature della voce femminile di controcanto, che è il valore aggiunto della canzone) e passiamo a Cinnamon. Me la sono accaparrata una cinnamon. Merito della Lau, che l'ha vista a terra dopo vari lanci di cingomme effettuati dal Collini. Ho apprezzato. A me le gomme alla cannella paicciono da impazzire. Le compro sempre in Portogallo, perchè li sono molto più frequenti che da noi. Forse perchè in Portogallo sono circa 30 anni indietro rispetto a noi. Forse perchè in Portogallo c'è ancora il PARTITO COMUNISTA. forse perchè in Portogallo c'è mancato un pelo ad avere la ricvoluzione socialista e la dittatura del proletariato. O forse perchè è proprio vero che il cinnamon è il gusto da black panter e da Malcom X. Continuiamo con TonoMetallicoStandard, canzone a me molto cara per la sua tirata sugli "alternativi dei miei coglioni". Poi ecco la rapsodia boehma (nel senso della regione della ex-cecoslovacchia, razza di stolti!!) di Tatranky. Li mi sono un po'sfavata. Il tataranky non l'ho agguantato. Hum. essì faceva anche comodo per fermarsi lo stomachino!!E poi via andare con le altre canzoni del disco, da De Fonseca, cantata con tanto di pantofolina in mano, a Piccola Pietroburgo, ai ricordi urlati di Robespierre. Gli Offlaga ci deliziano con un pezzo inedito, dove si capisce perchè in Robespierre viene nominato il Toblerone...Canzone toccante. Dure. C'è chi scoppia in lacrime, perchè forse ha vissuto in prima persona quell'esperienza. Perchè le droghe pesanti le hanno usate in molti negli anni 70 e 80. Perchè in tanti sono stati portati via.
Il concerto si chiude. I membri della band si erano presentati all'inizio, proclamando la personale attitudine di ognuno (mutuo quinquennale, pensiero debole e ideologia a bassa intensità). la chiosa finale è storica. TUTTO IL RESTO E' DESISTENZA.
Ok, qualcuno può imputare anche agli Offlaga una scrasa vena innovativa, come io l'ho imputata ai Baustelle. Si, è vero, riprendono molto i Diaframma e il Collini ricorda i proclami di Giovanni Lindo Ferretti nei bei tempi antichi dei CCCP. Ma gli accostamenti delle basi e delle campionature, il riuscire a distaccarsi dalla vena punk segnano un'innovazione. Gli Offlaga non stancano. Toccanti e divrtenti al tempo stesso.
E poi ho trovato una somiglianza un po'inquietante...
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So che non si noterà molto da queste foto...Ma secondo me il FADISTA CAMANE' (per gli amici canapè) e MAX COLLINI SONO LA STESSA PERSONAAAA!!!!
Incredibile amisci!!!
Apprendo con incontrollata gioia da tutti i giornali che l'avvenimento più iNportante dell'anno è dunque avvenuto: è finalmente nato il pargolo (o meglio, la pargola) della nota coppia di STRAORDINARI attori Angelina Jolie e Brad Pitt. La biNbina è stata fatta nascere in Namibia perchè Angelina ama l'Africa ed è ambasciatrice dell'ONU (o dell'UNICEF, non me lo ricordo più!), ed è tanto buonina versi i nrGri e i gialli. Ah, quale esNpio di buon cuore, nell'adottare il bimbino cambogiano e quella etiope. Che grandiosità nello scegliere d far nascere il frutto del suo ventre in Affri'a!! E poi, peeeeerla della situazione, che magnanimità nel VENDERE le foto di Shiloh Nouvel (apro un inciso: ma che cazzarola di nomi gli danno a sti poveri bimbi?? Questa Shiloh, quell'altra Suri, un'altra Apple, uno Brooklin come le cingomme...No, ma se ne rendano conti gli illustri padri e madri che sti figliuoli questi nomi OBBROBIOSI se li porteranno addosso tutta una vita? Se ne rendono conto delle prese per il culo? Sarà bene che i bimbi imparino al più presto la più classica delle difese riguardo ai nomi incoNprensibili: "Come ti chiami, angioletto?" "Shiloh" "eeeehhh?" "PUPPAAAAAAAA!!!!". Che poi i genitori hanno nomi normali, tipo Angelina, Vittoria...Io ni farei cambià nome a loro, invece che hai figlioli! "Bene, voui chiamare la bimba Shiloh? Allora te da oggi ti chiami Etrfknrigfhrtgntiyjh, e non se ne parli più!!!". ) ad un noto giornale americano per non so quanti migliardi. Oh, ma vanno in beneficenza, razza di maligni che non siete altro!!
Premesso che se a tutti gli fregasse quanto frega a me di vedè questa povera bimba (che a pochi giorni di vita è già un fenomeno da baraccone) le foto potevano anche regalarle, anzi era meglio se non le davano proprio perchè mi paiono cose morbose, faccio alcune considerazioni.
1) Il parto in Namibia. Ora. Mica è andata a partorie, la Angelina, in un ospedale da caNpo. E' andato in una bella CLINICA PRIVATA. Con tutto il suo grande attivismo sociale, vorrei sapere quanti namibiani, secondo lei, si possono permettere di figliare in cotanta clinica. Dice che poi hanno fatto anche una bella donazione, i novelli genitori. Alla clinica, mica all'ospedale civile!! E hanno anche detto "Questa donazione la si fa perchè dei bimbi meno fortunati della nostra possano nascere qui.". Ma, me mi da l'idea che li ci nascano dimolto i figli dell mega upper class, che sinceramente non credo abbia bisogno di grandi aiuti. Che dire, forse i lungimiranti Brad e Angelina han pensato all'indotto turistico (e quindi ricchezza per tutta la nazione) che avrebbero creato..."Via, o dove si va in ferie quest'anno?" "Ma, io andavo vulentieri anco in Affri'a...Dice è bella anche se ci sono i neGri..." "Uh, si bello dai, perchè 'un si va un po' in Namibia, guarda il catalogo, c'è anco l'escurZione all'ospidale dov'è nata la figliola di Brad Pitt!"
2) La coppiettina in Namibia è stata in una residenza di lusso, mica in una bidonville. E quanto mi risulta, altra preponderante ragione per cui i due piccioni sono transumati in Namibia è stato per evitare l'assalto dei mass media. Poverini. Pensate a chi deve evitae tutti i giorni l'assalto della fame o delle malattie, invece...Com'è fortunato, luilì, che non è seguito dai paparazzi!!
3) La carità in questo caso mi pare un po' pelosa. Mi pare che faccia un moooolto moda essere impegnati e caritatevoli. Innanzi tutto perchè l'obolo natalizio o dato una tantum da tutti questi impegnatissimi artisti incide, a conti fatti, sul loro tasche quanto incide sulle mie un pacchetto di caramelle. Mi pare che sia mooooolto glamour, trendy, cool (e aggingete voi altre parole similmente intollerabili al mio orecchio) essere buoni. Buonissimi. Buonissimissimi. Alle volte tutta questa bontà non so nemmeno quanto sia sincera e non sia un modo di farsi pubblicità (scusassero la cattiveria). Conosco molte coppie che hanno adottato bambini e non hanno messo certo cartelli e manifesti per questo. Che partecipano a progetti di solidarietà e lo fanno in silenzio. Alle volte, pur essendo atea e non apprezzando affatto i modi invasivi della chiesa, mi ritrovo veramente ad apprezzare di più un padre missionario che se ne parte per l'Africa, o il Brasile, o quello che è, e si insudicia le mani ed i piedi nel mezzo delle bidonville o delle favelas, o organizza e partecipa a campi di lavoro per costruire scuole. Apprezzo decisamente di più i medici che vanno a prestare servizio pressochè volontario in questi posti. Li apprezzo molto di più di tutti i miliardi della Jolie e di chi come lei fa questa carità dall'alto, andando li una tantum per poi sbattere gli occhioni quasi a dire "ma lo vedete come son buona io??". E tutto il codazzo di mass media dietro: "Oh, si!Lo vedete com'è buona lei?".
Io non credo che si possa delegare la soluzione dei problemi dell'Africa alla beneficenza della Jolie, dei Bono, dei Jovanotti... Certo, meglio quella che nulla. Certo, finalemnte abbiamo iniziato a portare alla ribalta alcubni problemi. Ma secondo me non basta dire "io do l'oboletto, dai anche tu l'oboletto!". prima di tutto bisogna capire A CHI stiamo dando l'oboletto. A QUALE CONCEZIONE del problema stiamo dando una mano. Personalmente credo che la carità non risolva niente. forse risolve qualcosa (ma non troppo eh!) nell'immediato. Qui servono progetti a lungo termine. Qui serve dare conoscenze, tecnologie, macchianari, basi perchè la cose se le facciano da soli. E' troppo comodo tenere un continente, sul quale abbiamo tenuto ufficialmente le grinfie anche fino al '74, sotto il gioco della nostra carità. Così li sfruttiamo ben benino e passiamo anche da personcine perbene!! E' troppo facile dire "ma vedi, poveri neGri, non capiscono un cazzo perchè fanno le lotte tra di loro tutt'oggi ". forse, non avessimo tagliato i loro territori come si spartisce un dolcino non sarebbe successo...forse, se si fossero seguito confini geografici e etnici, casini ce ne serebbero meno. forse, avessimo lasciato scuole e istruzione a certe cose ci sarebbero arrivati da soli. Ma è molto più comodo vendergli i nostri prodotti e sciacquarsi le coscenze con un po'di carità.
Ah, meno male per l'Affir'a che è nata Shiloh!!!! Sennò lo sai quanto dovevano patì di più, i neGri!!