Precario

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MisuraImmodestia

Avete supportato i miei delirii ben *loading* volte
venerdì, 31 agosto 2007

Ritrovo, sfogliando il mio Moleskine ormai quasi finito; dal passato ritrovo, e riporto.

 

UN ADDIO ITALO-PORTOGHESE

Sera. Notte. Nemmeno la luna. Un vento pungente a sferzarci addosso.

Luci artificiali a sezionare i tuoi – i miei – i nostri lineamenti. Indovino il tuo corpo mai visto nonostante l’ostruzione – pesante – degli abiti.

Indovini il mio corpo mai conosciuto nonostante la barriera del cappotto e delle braccia.

Il vento ti passa sui capelli. Il vento mi passa sulla gola.

Parli-amo. La tua voce morbida e calda, che dice della mia pelle che supponi morbida e calda, si modula tra le schegge gelate che ci piovono addosso.

Infili le parole come perle.

La collana che ne fai è di eleganza e leggerezza invidiabili. Io lo so. Lo so bene.

Le

     perle

              sono

                       amare.

Mi urtano contro le orecchie, le tue parole. Entrano nei tessuti, tra cellula e cellula. Mi scorrono nelle vene, le tue parole. Mi dondolano, mi mordono, mi ammorbano, le tue parole.

Perché tu, che di parole vivi e che le possiedi, lo sapevi. Lo sapevi che volevo perle e non diamanti. Perché

le

     perle

              sono

                       amare.

Adesso manca soltanto il calice di vino dove immergerle. E bere.

Le

     perle

              sono

                       amare.

Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 22:05 | link | commenti (6)
categorie: fuoco, soddisfazioni personali, gioventute
giovedì, 30 agosto 2007

L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTA (O ZULMIRA)

Il male di avere un nome come il mio è che si è praticamente sempre i primi (anzi, le prime, che un corrispondente maschile del mio nome non mi pare ci sia) delle rubriche dei cellulari.
Che di per se non sarebbe cosa così terribile e irritante.
Il fatto è che molte volte arrivano telefonate dove nessuno parla ma si sente il fruscio del cellulare nelle tasche, messaggi in segreteria con incise voci ovattate (dove non si capisce un piffero di che diavolo si stia parlando) o divertentissime confessioni post-sbornia (di un tipo che qualche anno prima mi piaceva. E sinceramente quel delrio etilco mi ha dato delle grosse soddisfazioni.). Ovviamente cotali chiamate vengono fatte ad insaputa dei poveri utenti, che non mettono il blocca tasti o che inavvertitamente, sedendosi, mettono in atto una chiamata non proprio voluta. Chiamata che parte subito bel bella al primo della lista.

Il problema è che ci sono dei momenti in cui uno trova delle chiamate non risposte e si chiede se siano chiamate o squilli fatti deliberatamente o fatti col culo.

Ecco, alle volte saperlo farebbe veramente la differenza...

Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 20:08 | link | commenti (7)
categorie: questo lo dico io, true life, io e gli omini
martedì, 28 agosto 2007

PENSIERI ESTEMPORANEI

Quando ascolto Serge Gainsbourg mi torna improvvisamente voglia di riprendere in mano il francese.

Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 15:18 | link | commenti (5)
categorie: muuuusica, io e l arte