Domani è il giorno. Domani torno a vedere per la seconda volta lui. La voce che mi da i brividi. Lui, uno dei miei preferiti in assoluto. Lui, che dal vivo non si risparmia. Lui, visionario. Lui, che per me è a dir poco eccelso.
E qui di seguito va quella che per me è probabilmente la più bella canzone d'amore mai scritta.
I don't believe in an interventionist God
But I know, darling, that you do
But if I did I would kneel down and ask Him
Not to intervene when it came to you
Not to touch a hair on your head
To leave you as you are
And if He felt He had to direct you
Then direct you into my arms
Se dovessi fare un breve sunto di ciò che è successo in questo mese non ne sarei molto capace.
Anche perchè di base non è che sia successo niente di particolare.
A parte notare una flessione abbastanza pesante del turismo rispetto all'anno scorso e sentire quindi tutte le lamentele dei commercianti, dei bottegai, dei colleghi.
"Gli americani non comprano". Grazie, seguita a chiedergli 600 euro per un giacchetto di pelle (di dubbio gusto, ma infondo, il gusto del popolo i questione è quello che è) e vedrai come comprano.
Io cerco di non lamentarmi, nel mio piccolo, fermo restando che ancora con questo lavoro non ci campo.
E mentre sei li, in fila sulla strada, ad aspettare che arrivi il tuo bus carico di turisti, mentre sei li che stazioni due ore insieme alle colleghe, che ti pare di essere un po' uno di quei braccianti scelti in piazza nei tempi andati, inizi a sentirti sputare addosso perchè sei una nuova. E inizi a sentire gente che ti vomita addosso che loro devono lavorare perchè hanno i figli e che io, che una famiglia non ce l'ho sono fortunata e quindi non ho tutto sto bisogno di lavorare.
Mi viene voglia di rispondergli due cose:
1) Se non volevi figli sapevi come fare. Gli anticoncezionali, per fortuna li hanno inventati.
2) A me di dover lavorare meno o sottocosto per causa di tuo figlio, non va. L'hai fatto te, non io. Problemi tuoi.
E aggiungerei anche:
1bis) Il fatto che non abbia figli potrebbe non essere propriamente una deliberata scelta. Potrei non potermeli permettere.
2bis) E per chiudere, fatti i fatti tuoi, maledetta arpia avida.
Ma insomma, mi limito a sorridere in qua e in la, tentando di vincere l'acidità che emanano un gruppetto di donne (e gay) non propriamente uniti da vincoli di amicizia.
Il viaggio a Napoli, ovviamente per lavoro, è stato confermato. Sembra dunque che l'emergenze rifiuti non spaventi l'etrusco turista. Meglio così, che vedermi cancellato il servizio causa discarica mi avrebbe un po'scocciato. Ad ogni modo, autobus pieno. Spero non di straccia maroni. Ma sarà altamente probabile.
Le novità del mese sono che ho perso tempo dietro l'uomo sbagliato (e sai che novità).
Il mio amico Autista è sparito. Chiamo e non risponde. Mando sms e non risponde. Inizio a preoccuparmi e non risponde. Mi domando che diavolo stia succedendo e non risponde. Mi hanno confermato che è vivo e sta bene. Per lo meno.
Il mio amico Joao mi racconta dell'annus horribilis che sta passando. Parepredetto dalle carte di una sua amica. Me ne dispiaccio, che gli voglio un bene allucinante a quel ragazzo. E so che è estremamente sensibile. Vorrei consolarlo, ma non credo di essere in uno dei miei momenti migliori. però lo assecondo e lo seguo nei suoi deliri di onnipotenza. So che gli fa bene. E fa bene anche a me, a volte.
Io rimango senza benzina nella mia 600 rosso sfrontato. Ma proprio che non c'era verso di accendere il motore. Mi do della demente. Deo gratia che provvidenzialmente avevo da parlare con un mio amico, il quale era in macchina con me. Mi accompagna con la sua auto a prendere la benzina. Rifornisco la mia 600 fiammante con 4 bottigliette da mezzo litro della coop piene di benzina. Dal benzinaio parevamo due intenti a creare bombe molotov. Son soddisfazioni.
Ho scoperto allora che le macchine sono dotate di un libretto di istruzioni, nel quale c'è anche scritto quanti litri contiene il serbatoio, e quanta autonomia ha la macchina in riserva. Ovviamente ancora non l'ho letto. mi sono detta che ormai ho appreso con l'esperienza diretta, come gli scienziati rinascimentali e post rinascimentali.
Questo fine settimana ho voluto fare la bucolica, partecipando alla festa medioevale di Malmantile, dove ho preso una bella coroncina di rafia intercciata con i fiori. La signora dice che è una tradizione fiorentina del '500. Mi domando allora cosa c'entri col medioevo, ma tanto fa. Vado in giro fiera con la mia coroncina di fiori anche in un altra festa qui in città. non rendendomi conto che di lontano, con questa coroncina di fiori in capo, paio un po' la Cicciolina de noantri. Meno male che non ho più i capelli biondi. E che ero molto più vestita.
Avrei voglia di andare via. Ma non so dove. Un po' per andare a non so dove e tornare a non so quando.