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MisuraImmodestia

Avete supportato i miei delirii ben *loading* volte
lunedì, 07 settembre 2009

IO DELLA VITA NON HO CAPITO NIENTE #6

Fatemi capire: ma io non leggendo 'sto Twilight mi sto perdendo il corrispettivo contemporaneo dell' Ulysses di Joyce? No, perchè nel tal caso pongo rimedio. Se così non fosse piantatela di triturameli.
Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 12:49 | link | commenti (5)
categorie: quesitii, io e l arte
domenica, 30 agosto 2009

IO DELLA VITA NON HO CAPITO NIENTE #5

Non ho ancora deciso se l'essere diventata una sorta di icona e musa dei gay deponga o meno a favore mio e della mia femminilità. Ma visto il buon gusto e la raffinatezza dei miei amici voglio essere ottimista e propendere nettamente per il sì.
Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 22:18 | link | commenti (6)
categorie: soddisfazioni personali, true life, quesitii, io e gli omini
venerdì, 12 dicembre 2008

Si, va bene: sono una snob. E allora?
Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 14:02 | link | commenti (6)
categorie: belle parole, polemichina, quesitii, are you scherzing, io e l arte
martedì, 11 novembre 2008

SPIEGAGLIELO

barak-obama

A me Barak piace. Ma proprio fisicamente, dico.
Barak piace tanto anche a Uòlter Veltroni. Comprensibile. Comprensibile anche che attorno a queste presidenziali americane ci fosse tutto questo interesse, sono state effettivamente storiche. Comprensibile che la sinistra italiana appoggiasse come di consueto il candidato democratico e la destra quello repubblicano.
Oggi passavo per Scandicci ed ho visto un nuovo manifesto del PD: c'era Obama acclamato dalla folla, e poi una scritta...doveva essere qualcosa tipo "si può fare" o "il cambiamento".
Bello eh.
Però, Uòlter: le elezioni le ha vinte Obama, non te.
Spiegateglielo.

SPIEGAGLIELO 2

Carla Bruni, donna a me particolarmente antipatica, fosse solo perchè sta col nano d'oltralpe, ne dice un'altra delle sue. Carlà è ormai famosa per le sue uscite estemporanee, e l'ultima (un po' come al solito) riguarda l'Italia, paese che le ha dato i natali e sul quale non smette di sputare addosso.
Duole ammetterlo, ma a questo giro sono dalla sua parte. Ha infatti chiosato con un  "felice di non essere più italiana" l'uscita di Silvio sul neoeletto presidente degli Stati Uniti d'America. Giovane, bello e anche abbronzato. Dopo averlo definito come il tour manager dell'Alpitour, in pratica, Silviozzo ha prontamente detto che era una carineria. Ah beh. E se voleva essere meno carino che diceva ,"negro di merda"? "Affumicato"?
Si scatenanto le reazioni ai discorsi di Carlà in Italia. Cossiga, ormai in preda alla demenza senile si scalda e dice che pure lui è contento che la signora non sia più italiana, ed in un moto di sanguinaria vendetta paventa il giorno in cui Carlà potrebbe volere di nuovo la cittadinanza italiana.
Un altro tizio della maggioranza, non ricordo bene, forse l'intelligentone di Gasparri, ha detto con aria contrita "eh, una first lady deve pensare bene prima di parlare, insomma, la sua posizione dovrebbe farla riflettere."
Giustissimo: quando si occupa una posizione rilevante e di potere non si può dire tutto quello che ci passa per la testa. Fossi un'importante esponente delle politica italiana, anche se lo penso, non potrei dire "io Barak me lo farei!".
Cristo, ma allora un presidente del consiglio non dovrebbe fare ancora più attenzione alle parole che usa rispetto a una first lady che per altro non ci pare abbia mai brillato in quanto ad acume?
Spiegaglielo.
Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 16:55 | link | commenti (3)
categorie: questo lo dico io, le risa, polemichina, quesitii, ripigliati
venerdì, 04 luglio 2008

SITUAZIONE ODIERNA

Questo rende bene l'idea della situazione odierna nel tratto di autostrada A11 Firenze Nord - Prato Ovest alle ore 18:45.
Ero li, devastata dal sonno e la stanchezza, massacrata nell'animo da un gruppo di americani di una ignoranza anche comportamentale mostruosa,  con l'unica differenza che non mi sono messa a camminare sulle altre auto.


Che poi mi dico, come puoi distrarti mentre sei a Firenze? Come fai a non apprezzarmi piazza della Signoria? E soprattutto...Come fai a chiedermi dentro gli Uffizi "ma è qui che c'è la famosa Monna Lisa?"
Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 21:52 | link | commenti (7)
categorie: questo lo dico io, son belle cose, polemichina, quesitii, ripigliati, bello il mio lavoro
sabato, 20 ottobre 2007

IO DELLA VITA NON HO CAPITO NIENTE #2

Swinging LondonRimembro che qualche settimana fa stavo lavorando con un gruppo di turisti inglesi. Una serie di mie clienti si sono sperticate in complimenti rivolti alla mia persona et al mio modo di vestire.
Io ero ovviamente felicissima ed oltremodo tronfia della mia giacca nera stile tappezzeria.
Ricevere complimenti è sempre piacevole.

Poi ho pensato che gli inglesi sono noti in tutto il mondo per il loro CATTIVO GUSTO.
Domineddio.

O sarà che le sciure di cui sopra semplicemente rammentavano lo swinging London style, di cui sono portatrice sana?

No dai. Deve essere per quello. Deve essere che ho quello stile. Ditemi che è per quello. Perchè DEVE ESSERE QUELLO!!!

(Nell'immagine: alcuni esempi di bVon gVsto)
Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 17:46 | link | commenti (9)
categorie: son belle cose, quesitii, bello il mio lavoro, london london
lunedì, 01 ottobre 2007

IO DELLA VITA NON HO CAPITO NIENTE #1

Stavo facendo un breve bilancio del mio passato sabato sera, e mi sono accorta che ho fatto letteralmente fuggire un uomo solo rivolgendogli la parola. Ora, non che pianga per la perdida, dato che l'esemplare di uomo non é che fosse sto gran che, é che ancora non ho ben chiara l'esegesi del fatto.
Ero dunque io insieme ad un gruppo di ragazzacci, dato che era il compleanno di uno di loro (che se mi vede interagire con un qualsiasi altro essere di sesso maschile gli prendono crisi di gelosia abnormi e gli viene la faccia a minaccia di morte. Immotivatamente, per altro). Ad una certa altura della serata vengo raggiunta da due mie amiche, e ci sediamo a conversare ad un tavolo del (tristo) locale ove eravamo ubicati. Si avvicina a me, con passo spavaldo e baldanzoso un giovane rappresentante del sesso mascile, e modulando una melliflua voce (e facendo sfoggio di tutto il suo fiero coraggio, nonché delle sue INNATE doti di seduttore) mi dice: "Avrei da chiederti mille cose, ora mille non te le chiedo, ma una si..." La giovane Agnesita risponde ridendo: "Uh, meno male! Quando ho sentito mille credevo volessi chiedermi mille euro! Dimmi, che mi dovevi chiedere?" Il giovanotto non batte ciglio. Risponde solo: "No, basta, niente, non ho da chiedere più niente". L' ho visto allontanarsi con la coda tra le gambe.
Ora io mi chiedo: ma qual'é il motivo specifico e principale della fuga del suddetto?

Ipotesi 1: la mia ultra nota voce bassa. Avrà mica pensato che fossi un travestito?

Ipotesi 2: il sopra citato mio amico gli ha lanciato una delle sue ormai proverbiali occhiate assassine del tipo "se continui a parlarle ti prendo a roncolate, ti scortico e con la tua pelle mi ci faccio le pattine per quando lucido il pavimento di casa". Ma non l'ho visto andare via terrorizzato, escluderei questa ipotesi.

Ipotesi 3: il giovane si aspettava una reazione civettuola, con finto imbarazzo da parte mie, risatine sceme e sguardi languidi che sottintendevano una latente gratitudine verso lui medesimo, che mi aveva avvicinato. Amico, non é che siccome sono bionda e con gli occhioni verdi io debba essere decerebrata. Mica siamo tutte gallinacee o costantemente ad affilare le unghiette della (presunta) seduzione.

Oh, ma insomma, dove sono finiti gli uomini con un po'di senso dell'umorismo ?
Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 21:59 | link | commenti (7)
categorie: true life, quesitii, io e gli omini
martedì, 13 febbraio 2007

ABORTO & DICO

Dunque, l'altro giorno in Portogallo hanno fatto l'ennesimo referendum sull'aborto. Il referendum si riferisce alla depenalizzazione dell'interruzione volontaria di gravidanza. Ebbene si, miei piccoli lettori, l'interruzione volontaria della gravidanza in Portogallo è ancora reato. Se una donna volontariamente interrompe la grvidanza VA IN GALERA. Ebbene, il referendum sull'aborto era già stato convocato diversi anni fa, non mi ricordo ora l'anno preciso. Risultato. vinse il "no" (ovvero, manteniamolo reato). Risultato non vincolante, perchè non fu raggiunto il quorum.

Quando me ne stavo bel bella a farmi il mio stage in ambasciata d'Italia a Lisbona, si parlava di convocare nuovamente il referendum sull'aborto, anche perchè il governo al comando è socialista, l'opposizione di sinistra chiede una nuova legge a gran voce...Il referendum non venne convocato perchè in ballo c'era anche quello della costituzione europea e i tempi legislativi erano stretti e il referendum sarebbe caduto in estata e quindi sarebbe stato vittima di astensionismo.

Lo scorso 11 febbraio viene fatto il referendum. e indovinate un po? NON E' STATO RAGGIUNTO IL QUORUM!!!!

Ora io mi chiedo: come si fa? Come si fa? Non sto qui a discutere sul si o il no, sto discutendo su un paese (che amo profondamente, mannaggia la miseria) che non ha il coraggio delle proprie azioni, che non sa prendere una decisione, che gli fa fatica avere un'opinione su un qualcosa. Ma diamine, se uno ha un'opinione che la dica!!!accetto anche il no, ma esprimetevi!!! Che poi la posizione di chi si astiene io non riesco proprio a concepirla. Soprattutto su un argomento del genere.

Il Portogallo è noto per essere un paese profondamente cattolico (guasi guasi gni regali il vaticano...così sono contenti loro e ce ne liberiamo noi) e vagamente retrogrado. la posizione di avere l'aborto illegale nel 2007 è totalmente anacronistica. Anche perchè non chiudiamo gli occhi e non neghiamo l'evidenza: l'aborto viene praticato anche là dove non è legale. Ovviamente la salute di chi lo pratica è messa a rischio e ovviamente si crea una situazione di totale disparità di trattamento tra le classi sociali. Prendiamo il caso del Portogallo: ogni giorno c'è una folta schiera di donne che vanno ad abortire nelle cliniche spagnole di Bajadoz. solo che le donne che lo fanno sono quelle CHE SE LO POSSONO PERMETTERE. Così, una donna magari con problemi economici è costretta a tenersi un figlio che non vuole o non può mantenere.

Dire si alla depenalizzazione dell'aborto non vuole dire che tutte le donne debbano per forza abortire. Vuole dire che entro certi limiti (le 10 settimane, in Portogallo) c'è una possibilità di scelta. Quando dico che non capisco l'astensionismo e la posizione del no è per questo: se sei in un movimento di supporto alla vita fai pure. Tu non abortirai mai, ok. ma perchè vuoi negare la libertà di scelta ad un'altra persona? Qui non parliemo di vita e di morte, parliamo di diritti. E credo che una donna abbia tutto il diritto di scegliere. E invece si pensa che la povera cretina non sia in grado di scegliere, perchè la donna non ci arriva (eh, il maschilismo impera anche in Portugal). E poi c'è la classica idea che una gravidanza indesiderata una se la debba portare appresso come sorta di legge di contrappasso...Hai fatto un "errore" e ora devi pagare. Al di la di valutazioni morali o meno, io credo che la legge di depenalizzazione dell'interruzione volontaria di gravidanza sia semplicemente una seclta democratica, un riconosecere ua  capacità di giudizio e di raziocinio alle donne e un modo per non essere ipocriti. Perchè l'aborto clandestino c'è.

L'unica cosa buna di questo referendum è che per lo meno c'è stata una vittoria piuttosto marcata del "si" e visto che l'intesa parlamentare è trasversale, il governo portoghese promuoverà comunque la legge. Alla faccia degli astensionisti, di chi ha avuto paura di metterci la faccia o gli ha fatto fatica staccare il cuolo dalla seggiola.

E a proposito di diritti, controversi o meno, mi soffermo un attimo sui DICO (che hanno un nome che pare quello di un discount, ma insomma...). Non saranno stratosferici, ma io li ho trovati interessanti. Abbiamo assodato che in Italia, grazie a Razzo 16, i suoi predecessori e tutto ir cocuzzaro che gni sta dietro, non si può fare gli zapateri. Buono, mi creano questa legge che OGGETTIVAMENTE non dovrebbe essere attaccabile nemmeno dalla chiesa. E invece no. invece ci devono mettere bocca. Allora, punto primo: SE NON GIOCHI NON DETTI LE REGOLE!!!! C'è matrimonio, convivenza o cose simili nella sacra romana chiesa? No. E allora, visto che il problema non vi tocca, non pontificate sugli altri. Eh beh, ma poi di che parlerebbe Ruini e coNpagnia bella? La legge sui DICO non impone o obbliga nessuno a non sposarsi e a fare una convivenza. Chi si vuole sposare, in chiesa, in comune, dove vuole, può continuare a farlo. Anzi, bravo lui! semplicemente, perchè negare un sacrosanto diritto a chi per scelta o per ragioni ,che magari nemmeno dipendono da lui, non può farlo? Non mi sembra che una legge sulle convivenze tolga niente a nessuno. Al massimo aggiunge. E forse aggiungerà qualcosa anche a chi decide di sposarsi, perchè probabilmente vorrà dire che è un gesto ancora più ragionato, sentito come necessità nel profondo, una scelta che verrà fatta ancor meno a cuor leggero.

O vaglielo a spiegà a Razzo 16 e a Casini (scusate il termine) che, mi preme dirlo, da cattolico non può votare una legge del genere...ma da cattolico non ha avuto problemi a sposarsi, fare due figlie, poi divorziare e sposarsi di nuovo. 

Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 17:05 | link | commenti (5)
categorie: portugues, polemichina, quesitii
sabato, 03 febbraio 2007

Torno or ora piuttosto storta dalla festa che una mia amica ha dato poichè i suoi vicini decisamente deviati hanno cambiato casa.

Tra 5 ore mi devo svegliare e subire altrettante 5 ore di archeologia territoriale...Ti toccano se vuoi diventare guida turistica della meravigliosa città di Firenze. Che s'ha da fà pe' campà. Domani mattina vedrò i mostri,ma fondamentalmente va bene così.

E domani sera (che poi tecnicamente è stasera...siamo già al 3 di febbraio...Che casino, questa divisione tra l'oggi e il domani, mezzznotte o meno, finchè non vai a letto per te è sempre lo stesso giorno,no?)  c'è la grande NATTA che devo prendere e che mi poreterà ad arrivare bella storta a domenica, a vivere i mei 27 storti, strani, problematici ma anche piuttosto ben vissuti anni.

Domani sera i riunisce il TrioDinamico. E non solo (vedi Gajazzi e Lau...). prevedo devastazione e delirio. Ah beh, porello chi ci incontra!

Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 02:12 | link | commenti (1)
categorie: belle parole, quesitii, triodinamico
domenica, 28 gennaio 2007

Pomeriggio di domenica. Un giorno che solitamente mi da sui nervi, un po'come tutte le feste comandate. Sto quasi bene quando devo lavorare.

Ma.

Ma ogni tanto qualche domenica che si salva c'è. Come questa. Anche se si è salvata a mezzo, mica per me, per Gaja. Che aveva una febbriciattola strisciante noiosa. Da qui salta il proposito di andare fuori in giro (anche perchè fa un freddo boja) e il mio personale proposito di farle delle foto con la macchina antica. Recupereremo con domeniche dedicate al fotoamatore (magari quando non si rassega, eh!).

In questo lieto pomeriggio, rallegrato da varye ed eventuali, da chiacchere che non riporto per diritto alla privacy ma ammetto che sono facilmente intuibili, noto una frase, ritagliata da non so quale testo, appesa nell'amena cameretta della buona GajaZZi Cito testualmente.

"Il problema è che sono bella e non carina. Intelligente ma non furba. Aggressiva invece che acida. Sincera invece che finta. Dolce invece che sdolcinata. Riassumo: bella intelligente, aggressiva, sincera e dolce. Risultato finale: single senza speranza."

...Non so perchè ma mi suona familiare...

 

 

Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 21:20 | link | commenti (7)
categorie: quesitii, io e gli omini, aiuto le feste